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I benefici degli allenamenti in salita

Introduzione

Affrontare una gara che include salite e discese richiede una preparazione mirata. Mentre molti runner concentrano i loro sforzi su ritmo e distanza, la capacità di gestire le pendenze è spesso il fattore decisivo nelle performance, soprattutto in gare su strada collinari, trail e mezze maratone con profilo altimetrico variabile. In questo articolo scoprirai come strutturare allenamenti specifici per la corsa in salita, migliorare la frequenza cardiaca sotto sforzo e aumentare la tua velocità senza sacrificare l'efficienza. Approfondiremo anche l’utilizzo del tapis roulant, l’integrazione settimanale degli allenamenti in salita e le strategie di recupero post-sessione.


I benefici degli allenamenti in salita


  • Perché allenarsi in salita migliora le performance

Allenarsi in salita stimola una serie di adattamenti muscolari e cardiopolmonari che migliorano la corsa su tutti i terreni. Le salite sviluppano la forza specifica di quadricipiti, glutei e polpacci, aumentano la capacità di esprimere potenza a ogni passo e costringono a migliorare la postura e la cadenza. Inoltre, lavorare in salita riduce il carico articolare rispetto alla corsa veloce in piano, rendendolo un'opzione sicura per aumentare l'intensità senza aumentare troppo il rischio d’infortuni.

  • Il ruolo della frequenza cardiaca in salita

La salita è uno degli stimoli più efficaci per sviluppare capacità cardiovascolari in modo specifico. Utilizzando un cardiofrequenzimetro si può controllare con precisione l’intensità. Le ripetute brevi sollecitano il sistema anaerobico, mentre le salite medie e lunghe stimolano l’adattamento aerobico. La chiave è imparare a gestire ogni tipo di stimolo mantenendo la frequenza cardiaca entro i range target.


Biomeccanica ed errori da evitare

Correre in salita richiede accorgimenti specifici:

  • Non inclinare il busto in avanti oltre i 10°

  • Mantenere la cadenza alta (oltre 170)

  • Evitare falcate lunghe: ogni passo deve essere efficiente

  • Guardare avanti, non a terra

  • Usare le braccia attivamente per favorire la spinta

Uno degli errori più comuni è trattare la salita come un nemico da superare, anziché come parte del ritmo gara da gestire.


Recupero post-salita: strategie efficaci

Il recupero muscolare dopo allenamenti in salita deve essere curato tanto quanto l’allenamento:

  • Stretching attivo entro 20 minuti dalla fine

  • Massaggi o foam roller su polpacci e glutei

  • Assunzione di carboidrati e proteine entro 40 minuti

  • Sonno e idratazione adeguati

Per i runner esperti, l’alternanza salita/discesa può diventare un mezzo allenante anche per la fase eccentrica (muscolatura frenante).


Conclusione

Allenarsi in salita è uno degli strumenti più potenti per chi vuole affrontare una gara con consapevolezza e margini di miglioramento. Ogni passo in salita costruisce forza, efficienza e determinazione. Vuoi un piano personalizzato che includa anche allenamenti collinari?







 
 
 

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